Pubblichiamo questo articolo stuzzicante di Gabriele Massari, inserito nel suo sito www.gabrielemassari.it
Italiani, non viaggiate con Ryanair, non ne siete in grado!

Davvero. E lo dico con tanto affetto.
Italiani, non potete viaggiare con Ryanair…proprio non é nel vostro DNA. Non ne siete in grado.
Evitate. Prendete Alitalia o qualsiasi altra compagnia. Spenderete il quintuplo, ma voi ci risparmierete in salute ed il resto dei passeggeri risparmierà in tempo.
Davvero dico. Perché quando fate in check-in, dovete aver giá stampato il biglietto a casa. E non lo sapete fare.
Anche se Ryanair vi ha mandato 10 mail dove c’era scritto di stampare il biglietto o si paga la penale, voi probabilmente non avete neanche letto la mail. O forse non sapete leggere, la mail.
Fatto sta che arriverete al check-in senza il biglietto.
E li urlerete, perché voi avete già viaggiato decine e decine di volte con Ryanair e non vi avevano MAI chiesto il biglietto prestampato. Urlerete e vi renderete ridicoli elencando le decine di aeroporti dove avete preso un aereo Ryanair che da SEMPRE chiede di stampare il biglietto. Tranne a voi.
Passato questo peserete la vostra valigia, che sarà sicuramente OLTRE i 15 kili. Perché a voi non é mai capitato di avere limiti di peso alla valigia. Avete viaggiato decine e decine di volte con Ryanair. E allora urlerete ancora, incazzandovi con un impiegato aeroportuale che non ha niente a che vedere con Ryanair, ma sarà colpa sua che non vuole passarvi la valigia. Non é colpa vostra se non avete letto le istruzioni che sono le stesse da anni. E’ colpa di quello sfigato al banco, dipendente di una società che NON é Ryanair.
Al controllo metal-detector le guardie vi faranno buttare i flaconi di shampoo e l’inutile profumo da 100€ che volevate imbarcare. E voi avete già viaggiato decine e decine di volte ed una cosa del genere non vi era mai successo. E sarà colpa di Ryanair, perché vi deve vendere il profumo in volo. Mica sono norme di sicurezza mondiale sui liquidi in cabina. Non lo potete capire.
Una volta arrivati al gate, non siete in grado di capire che qualcuno ha pagato l’ingresso prioritario per poter essere sicuro di sedere vicino ai propri compagni di viaggio. Non é giusto. E’ per sgubbare più soldi. E quelli sono cretini che li pagano i soldi in più. Oppure i soliti raccomandati. E voi non potete capire la vera motivazione.
E quando, finalmente a bordo, la cappelliera non si potrà chiudere perché il vostro bagaglio a mano é troppo lungo o troppo alto, non capirete che la colpa é vostra, perché le dimensioni del bagaglio a mano vanno rispettate per un certo motivo. Sarà colpa delle cappelliere di Ryanair che sono troppo piccole, perché vi devono fare per forza imbarcare il bagaglio. E quindi picchierete a forza la cappelliera cercando inutilmente di chiuderla. Ma non ci riuscirete, perché nelle decine e decine di voli avete sempre usato quel trolley.
Ed allora vi renderete ridicoli di nuovo, perché l’hostess vi spiegherà che non c’è problema, prende il bagaglio ed il nominativo e lo troverete insieme agli altri a fine volo.
Ma la stronza parla inglese, e voi non siete in grado di parlare inglese. E gli urlerete in italiano che é inammissibile che il personale non parli italiano. Anche se state viaggiando con una compagnia Irlandese. Loro devono parlare italiano.
Perché si, é una compagnia privata Irlandese, mica una Onlus internazionale. Se decidono che le hostess devono parlare solo swahili, é una politica privata di una azienda privata, e possono farlo. Ma come potrete mai accettare che chiunque nel mondo non parli Italiano???
E quindi vi chiederà un documento, e voi urlerete TENCHIU’, e quando vi chiederá almeno il nominativo da associare alla valigia, voi risponderete sempre OK TENCHIU’ OK TENCHIU’. E sarete gli zimbelli di tutti gli anglofoni sul volo.
Ed infine, a terminare la vostra performance, appena l’aereo tocca terra vi alzerete ed aprirete la cappelliera. E quando l’hostess vi inviterá a sedere e mantenere la cintura allacciata finché l’aereo non é completamente fermo, lo dirà in quella lingua incomprensibile, e voi non la potete capire.
Qui vi verrà incontro, vi dirà di sedervi e di rimettere la valigia nella cappelliera. E voi cosa direte? OK TENCHIU’ OK TENCHIU’. Maledetta lei. ( grazie a Ubbo per il suggerimento )
Quindi, davvero, perché vi ostinate a viaggiare con Ryanair? Non ne siete in grado!!!!
Viaggiate con Alitalia. Il biglietto costa anche 10 volte di più, ma che vi frega?
Potete imbarcare quante valigie volete, il personale parla italiano, non ci sono sovrapprezzi e potete arrivare in aereoporto con il solo documento.
Il fatto che Ryanair costi poco perché campa esclusivamente di kili di troppo, priority, panini e bibite, non lo potete capire. Sono stronzi che vogliono solo guadagnare.
Dovrebbero farvi pagare il biglietto 10€ e farvi fare anche un pompino a bordo, mentre vi offrono il caffé e vi regalano un profumo.
Alitalia é una compagnia seria. Non l’avete scelta perché costava 800€ contro le 10€ di Ryanair, ma non potete capire PERCHÉ costasse 790€ di differenza. Proprio non potete.
E anche se avete pagato l’extra del biglietto non stampato, i 5 kili di troppo della valigia ed il vostro bagaglio a mano é finito in stiva, avete pagato…tié…300€ in totale.…sempre 500 in meno rispetto Alitalia, ma tutta la bile prodotta sarebbe rimasta buona al posto suo.
Quindiperché incazzarsi in questo modo? Evitate! Davvero!
( ed io mi sarei risparmiato urla, strepiti, file più lunghe e la vergogna di essere Italiano. )

fratello sei un grande quello che hai detto è tutto vero e come ben sai purtroppo ogni settimana,come è capitato a te, mi vergogno di essere italiano perchè non capita raramente od ogni tanto ma sempre sempre sempre la stessa storia. ti sei dimenticato di quelli che si alzano prima dell’arrivo, quelli che ancora cercano il “posto assegnato”, a me è capitato anche che uno ha comprato le sigarette finte che vendono in volo e l’ha accesa per davvero…ma questa è un altra storia.
@ 29 gennaio 2011, 22:13ciao brother
Grazie per la citazione
@ 1 febbraio 2011, 11:31Buongiorno, finora ho gradito senza commentare tutte le mail ricevute, utilissimo spunto di riflessione su moltissimi lodevoli argomenti ( fra gli altri, per citarne uno per tutti, mi riferisco all’articolo che Massimo Gramellini, giornalista che ammiro e stimo moltissimo che mi piace seguire nel suo inserto da Fazio il sabato, fece sulla scomparsa di Yara Gambirasio ed alla correttezza e compattezza dei suoi concittadini nel non volere assolutamente stare sotto i riflettori, come ad Avetrana); tuttavia, nell’articolo di Gabriele Massari sulla nostra incapacità tutta italiana di volare con Ryanair, utilizzando anche io Ryanair “oserei” dissentire solo su un punto di quanto argomentato, sicuramente molto provocatoriamente da Massari : il vettore, secondo me, nella tratte che gli sono concesse su territorio italiano, e non come parte di un percorso di linea internazionale naturalmente, ha il dovere — secondo me — di comunicare ai passeggeri, soprattutto gli avvisi di sicurezza che vengono fatti durante il volo in italiano. E Non per essere campanilisti, ma per l’ovvio motivo che se tu vai in Cina ad impiantare una fabbrichetta non credo ti permetteranno di parlare solo l’inglese a la lingua del paese in cui ha sede la società privata che può scegliersi il swahili. Lo dico solo per rispetto delle regole ( il mio bagaglio non pesa mai oltre i 9 chili e settecento grammi, per esempio : ma quale è la bilancia giusta? la loro o la mia ? ), giusto pedaggio di una convivenza civile. Poi Ryanair ne approfitta, secondo me: infatti non in tutti gli aeroporti ai passeggeri è riservato lo stesso rigoroso trattamento; il alcuni ti permettono di potare a bordo, oltre al bagaglio a mano, gli acquisti fatti oltre il gate.….…qualcosa non funziona, secono me: perchè devo abbandonare l’acqua comprata al bar appena giunto in aeroporto, mentre posso portare a bordo quella acquistata subito prima l’imbarco?
Poi sono assolutamente d’accordo su tutto il resto, a cominciare dall’essere così provincialotti da essere stati relegati, da potenza economica che potenzialmente eravamo negli anni ’ 60 a repubblica delle banane . Li si mi sento offeso, offeso da quegli italiani che continueranno a votare Berlusconi perchè non c’è di meglio in giro, pur avendo visto il proprio portafoglio alleggerirsi, ed assistendo all’immobilismo politico devastante.
Spiace aver detto la mia come se fosse una voce polemica, che non è da me volere.
Grazie delle mail che ricevo e buona continuazione in questa ed in ogni direzione utile a permetterci di crescere nella conoscenza e dibattito.
@ 1 febbraio 2011, 19:14Grazie per il contributo.
Solo una precisazione. Avendo lavorato in aeroporto, il regolamento internazionale prevede che le bevande acquistate all’etsterno dell’arera sterile (ovvero fuori dal gate, dopo i controlli di sicurezza) non si possono portare all’interno, per esclusivi motivi di sicurezza (potrebbero essere potenzialmente pericolose e quindi in tale logica si attua il divieto).
@ 1 febbraio 2011, 19:17Il Signor Massari mi ha battuto sul tempo! Stavo per scrivere anch’io una breve invettiva contro la Ryanair, ma era ancora in fieri.
Ha interpretato con audacia e spirito proprio quello che tutti noi pensiamo di questa compagnia aerea che io ho ribattezzato “Goering-air” dai modi vessatori e intimidatori con cui opera nei confronti dei suoi passeggeri.
Una cosa ancora volevo aggiungere all’articolo: il bombardamento di spot pubblicitari continuo e incessante per tutta la durata del viaggio: sigarette che non si accendono (bah) ma che rilasciano nicotina, schede telefoniche, profumi, e appunto vari gadged ed inoltre gratta e vinci con i quali potete vincere fino ad un milione di Euro!
@ 1 febbraio 2011, 19:21Dato che durante il volo leggo e non riuscivo a concentrarmi ho detto ad alta voce: se vinco un milione di euro, compro la Ryanair e la estinguo!
Poi le trombette che suonano all’atterraggio, grottesco.
E, dulcis in fundo, l’avvenenza delle Hostess: per il loro ingaggio faranno un concorso al contrario. sciatte, spettinate, vestite con quelle palandrane lunghe fino a terra. Non credo proprio che a queste condizioni il maschio italico che vola possa legittimamente e “giustamente” veder soddisfatti i suoi desideri.….
Siamo tutti con Lei, Signor Massari. Mi permetta tuttavia una piccola osservazione: per 6 € vai e torni da Parigi. E Parigi val bene una messa… anzi, anche un sacrificio grande così (ogni tanto).
ciao, sono sonia ti invito sul mio blog, da oggi seguirò i tuoi post..
@ 24 marzo 2011, 02:54SE TI PIACE LEGGERE, SAPPI CHE SONO UNA SCRITTRICE ESORDIENTE
Anch’io mi vergogno di essere Italiana ma per il motivo inverso: trovo svilente e assolutamente idiota denigrare in toto la nostra nazione. Questo vostro voler far conoscere solo gli aspetti negativi peraltro prerogativa di una fascia di Italiani fa si che il resto del mondo si permetta di trattarci come Il paese dei Campanelli!! Vivo in Francia e onestamente mi vergogno solo di quelli che vengono qui e non sanno coniugare i verbi tipo Di Pietro,o che urlano anzichè parlare, ma non per questo li denigro, anzi se un Francese si permette (e si permette) di chiamrlo Italien de merde, mi sento offesa e indignata!! Ma del resto come controbattere se i primi siamo .…..anzi sono gli Italien de merde a insultare il proprio paese???? P.S. In 15 anni non ho MAI sentito un Francese denigrare il suo Paese ANZIIIIIIIII
@ 19 novembre 2011, 14:31Gentile Tiziana, innanzitutto grazie per il tuo contributo.
Tu intanto tieni sempre alta la bandirea italiana in terra transalpina, so che è una dura lotta campanilistica con i cugini francesi, che, come fai intendere tu, non hanno nulla da insegnarci.
@ 21 novembre 2011, 16:23Anche io concordo con te sul senso “di essere orgogliosi di proclamarsi italian, sempre e comunque”. Credo però che sottolienare i nostri limiti (ed è evidente che ne abbiamo) sia un modo per crescere culturalmente e socialmente. E’ chiaro che poi, per spirito di puro dibattito, si deve spostare l’attenzione sulle nostri doti, molteplici e innumerevoli, capaci di caratterizzare la storia del nostro paese. Ammettere le pecche non significa denigrare, ma solo ricercare (attraverso l’umilità) di progredire.
complimenti! sono pienamente d’accordo e lavorando in aeroporto vedo scene cosí ogni giorno! vorrei aggiungere anche che è vergognoso l’applauso all’atterraggio, è come applaudire al taxista che ti porta a destinazione o all’autista dell’autobus che arriva alla tua fermata!
@ 4 dicembre 2011, 09:48Salve, non la conosco e non mi interessa farlo. Penso solo che il suo articolo sia più ignorante di tutti quegli italiani che mostrano certi comportamenti. La sua presunzione nella conoscenza delle lingue dell’informatica ecc… è imbarazzante oltre che un chiaro sintomo di ignoranza (come già detto). Secondo lei solo in italia accadono distrazioni o comportamenti del genere? Ma sopratutto come fà ad avere questa presunzione professionale, ha mai pensato che in altri ambiti professionali anche lei potrebbe essere visto come un completo incapace o imbecille? Come se la cava davanti un linguaggio di programmazione? Con un bisturi in mano? o a giudare un aereo? Se avesse fatto un lavoro differente da questo, probabilmente sarebbe stato il primo ad assumere questi comportamenti. La sua è una compagnia low cost…e come tale fornisce il minimo indispensabile, a partire dall’informazione verso i clienti e non penso che il resto d’europa o del mondo con incespichi in certi comportamenti. Ma sopratutto mi chiedo, se odia così tanto gli italiani, perchè al prossimo scalo non se ne resta fuori dal territorio italiano?!? è un articolo ridicolo…
@ 7 dicembre 2011, 02:12Mi rendo conto che ci sono degli individui che lasciano a desiderare, che danno una cattiva immagine dell’italiano “medio”.…ma generalizzare così credo sia veramente fuori luogo, conosco inglesi cosi sporchi nei loro comportamenti.….e non per questo credo che tutti gli inglesi siano da denigrare.……conosco degli americani che hanno una presunzione da far paura eppure non credo che tutti gli americni siano degli idioti.…ma su non possiamo fermarci al giudizio che ci vieni da esprimere solo perche in areoporto ci capita dinnanzi un emerito idiota italiano, spagnolo o irlandese che sia.…approposito i francesi fanatici per il loro patriottisto e la lingua madre sono un pochino ostici a parlare inglese.……sono delle scimmie anche loro???.…la ryanair è un poscadentuccia a prescindere da tutto ma se si vuol risparmiare.….lei Sig. Massari prende la suddetta compagnia perchè è comoda, per le pubblicità, perche si aprla solo inglese ( secondo me le compagnie dovrebbero avere almeno la scelta della lingua per una questione di sicurezza, ma è un mio parere) o prende questa compagnia perchè si risparmia …lei che è cosi dotto e sopra il piedistallo.….….come mai fa in modo da ritrovarsi con degli italiani sciatti che le rovinano il volo.….….…pero questo Le ha dato spunto per un articolo giusto???,.…cmq se voleva suscitare una polemica bravo vuol dire che ha fatto bene il suo lavoro.
@ 8 dicembre 2011, 01:18Ragazzi… Leggendo questo articolo pare di avere a che fare con qualcuno che ha scoperto l’acqua calda, e giuntovi grazie a un’imbeccata, per di più. Storie di gente che non si documenta e, ciononostante, si sente depositaria della verità universale potrebbero esser narrate da ogni impiegato, dipendente, commesso, operaio che lavori sulla superficie di questo pianeta. Gli impiegati aeroportuali hanno poco da fare le vittime, mentre gli avventori che compatiscono detta gente, prima di criticare, dovrebbero impegnarsi a non sbagliare MAI durante la loro vita tutta. Qualora ciò si verificasse, anche una volta soltanto, il loro sbaglio possa essere accolto da una frase corale enunciata dagli astanti: un sonoro, e mai desueto, “Bravo, cretino”.
Saluti,
@ 8 dicembre 2011, 05:19Franco
Trovo avvilente lo scarso senso comunitario che caratterizza un certo tipo di Italiano, il solito chic che si crede una spanna al di sopra dei suoi concittadini, “er meglio de Italia”: certo i cialtroni sono sempre gli altri, mai se stessi. Solo perché nel proprio modestissimo ambito tecnico riesce a notare l’impaccio di chi, semplicemente in quanto UTENTE di un servizio, non ne è uno specialista di prodotto. Ben più grave è la mancanza dei troppi scaldasedie che fungono da risponditori automatici, incapaci di rispondere oltre le 3 domande per le quali con training lunghi e laboriosi sono stati addestrati ad eseguire il loro complicatissimo lavoro; eppure costoro, deridono e denigrano l’utente che a loro si rivolge per avere delucidazioni leggittime ma che a loro paiono inopportune a causa della propria inadeguata preparazione … Attenti a cercare fessi fuori, perché potreste scoprirvi voi stessi. Ed in linea generale, basta con questo autolesionismo e denigrazione di NOI Italiani: siamo un grande Popolo, ma con alcune compagini di supponenti che vogliono distinguersi senza averne alcuna capacità e l’unico modo che trovano è quello di remare contro la nostra bellissima, ricchissima ed UNICA Nazione. Volete espatriare tra i crauti? Fatelo pure e …“divertitevi”: in realtà forse lì comincerete a rendervi conto della vostra inadeguatezza e che se stavate male in Italia , era per colpe vostre e non dei vostri concittadini. Scusate, ma mi nausea molto di più questo spirito antipatriottico che non la bonaria “ignoranza” di un paio di stupidissimi tecnicismi, di cui non c’è davvero alcuna ragione per “vergognarsi”, o almeno non tanta quanta ve ne è di vergognarsi di avere simili Italiani che vituperano la nostra Nazione.
@ 10 dicembre 2011, 00:34Non confondiamo l’italiano medio con il classico burino (o tamarro fate voi)…Poi non è che Ryanair sia così perfetta, anzi.…Intanto dovrebbero cominciare a reclamizzare prezzi corretti, quante volte si parte da 9.99 per arrivare a 70 euro (supplemento bagaglio, checkin, spese amministrative, carta di credito, tasse e via dicendo)? Non parliamo poi della pubblicità a bordo…da denuncia quella delle sigarette finte (lo sapete che fanno male!?) …
@ 21 dicembre 2011, 15:03finora l’unico ad essersi vergognato d’essere italiano a bordo di un volo ryanair è stato lo stuart del volo Bruxelles –Venezia dell’agosto scorso, insieme a noi concittadini che abbiamo assistito attoniti alle sue figuracce.
@ 5 gennaio 2012, 16:52Cara Marianna, riferisci pure i dettagli della vicenda. Sarò lieto di pubblicarli.
@ 5 gennaio 2012, 18:11Grazie
non ricordo i fatti nello specifico, ma il ragazzo non parlava l’italiano ma una sottospecie di dialetto terribile, non terminava le frasi, non faceva la traduzione degli annunci in italiano mentre le colleghe li facevano in tutte le altre lingue.quando un passeggero gli porgeva un quesito non riusciva a dare spiegazioni. Ha cercato di venderci delle schede telefoniche senza saperne il reale funzionamento.La frase d’apertura del viaggio e stata: “mettete i bagagli grandi sopra, quelli piccoli sotto (intendeva sotto il sedile)che sen’annamo”(in volo era diretto a Venezia) al termine del volo a fatto una specie di discorso di ringraziamento del tipo: “siamo arrivati all’aeroporto Marco Polo in ritardo ma in orario”.
@ 6 gennaio 2012, 01:06A parte il fatto che non solo noi Italiani siamo così: dovresti provare a fare la tratta Bucarest-Milano, ma hai dimenticato quelli che come l’aereo tocca terra stanno già telefonando anche se i cellulari dovrebbero stare spenti fino all’apertura del portellone!
il problema è con le low cost hanno iniziato a viaggiare persone che sono passate dal carro col mulo all’aereo!
@ 6 gennaio 2012, 03:03eh se un Italiano non e capace a fare check in online a casa e misurare valiggia prima di partire e rispettare le regole, prego prendete quelli cari. Io non cambiero, chi mi da prezzi diversi da ryanair? nessuno, non capita ritardo, e se per caso si, sempre arriva in tempo. Da Palermo non esiste un volo diretto a Praga, Vienna e Bratislava. Grazie a ryanair posso volare nel mio paese Slovacchia anche con prezzo 12 euro andata e ritorno!!!!!!!!!!
@ 6 gennaio 2012, 12:16Io sono d’accordo con Gabriele e come dargli torto? Vogliamo dire che non è vero? Io faccio spesso la tratta Roma/Londra il peggio volo x cafoneria ed ignoranza degli italiani, che addirittura nell’ultimo volo si sono vantati di avere il solito amico che li ha fatti imbucare nel bus della priority in barba a tutti quelli che avevano pagato — compresa me — tutti hanno sentito tutti hanno visto ma io solo ho parlato, x essere poi presa a parolacce ma nessuno degli “Italiani” ha detto qualcosa si sono fatti tutti gli affari propri, siamo un popolo di IPOCRITI, IGNORANTI, LADRI e PRESUNTUOSI.
@ 27 febbraio 2012, 18:14Il ns. Governo ci rappresenta in tutto il suo splendore, perchè noi non siamo da meno.
Triste, molto triste, ci freghiamo l’uno con l’altro a piedi camminiamo come degli emeriti deficienti e quando siamo in macchina siamo dei BASTARDI che pur di passare ammazziamo le persone, questa è civiltà? Non abbiamo neanche il bus che ci consente di arrivare al lavoro, tutti con il Kulo sulla macchina e ci lamentiamo soltanto.
Ma x favore, potrei andare avanti x ore, ma la storia non cambierebbe, quello che abbiamo ci meritiamo e ringraziate il Signore se a qualcuno grazie alle compagnie low cost è stata data la possibilità di recarsi all’estero, SPERIAMO GLI SI APRA IL CERVELLO, DI MODO DA RENDERSI CONTO IN CHE MERDA VIVE.
Mi scuso x le parole forti, ma ne ho le @@@@@@ piene!!!!!
Buona serata
Gabriele, il tuo testo è divertente però mi permetto, dato che è possibile aggiungere dei commenti, di approfittarne e mettere alcuni puntini sugli i.
Quanto tu scrivi dal punto di vista umoristico e (auto)ironico è divertente. Dal punto di vista del contesto, cioè della critica che fai degli italiani che viaggiano con Ryanair, mi sembra che il contenuto del testo sia un po’ pieno di luoghi comuni falsi.
Non è vero che sono solo gli italiani a far casino sui voli Ryanair; i miei occhi hanno visto tedeschi di due metri schiaffeggiare una hostess di terra, francesi indignati rompere a calci le valigie con il fine di staccargli le ruote e farle entrare nel gabbiotto, spagnoli rossi di rabbia chiamare la Guardia Civil per 200gm di sovrappeso, studenti belgi ammutinare un intero volo (http://www.travelblog.it/post/12066/ammutinamento-su-un-volo-ryanair-sbarcati-a-terra-104-studenti-belgi)
Come potrai notare le incazzature con Ryanair non sono solo di italica natura.
Rispetto alle email che ti inviano dicendoti di stampare il chek-in, mi chiedo perché devo farlo?? Sai che Ryanair è sotto processo con mezzo mondo proprio per questo sopruso? Perché di sopruso si tratta. Mi spieghi perché i miei genitori devono saper usare la stampante? o i contadini della Bassa Sassonia? Se io prendo l’aereo a Bristol, perché cavolo devo portare con me il chek-in online (per il quale il più delle volte paghi) da Londra? E se lo perdo? Pago 40€!! Sulla base di quale obbligo?
Vogliamo parlare poi del servizio a bordo? Mi spieghi perché trovi strano che le hostess e il personale debba parlare italiano? La compagnia è Irlandese ma se volano in Italia vendono un servizio in un paese, L’Italai, dove si parla più o meno l’italiano. Se tu compri delle adidas, per esempio, trovi le indicazioni in Italiano, vero?, non in tedesco!!! Eppure l’Adidas è tedesca!!! Sai che il governo della regione spagnola della Catalogna ha obbligato a tutte le compagnie che volano nei suoi aeroporti a conoscere il catalano? Così si favorisce il conoscimento di una lingua, si garantisce che alcuni degli impiegati siano locali e si evitano problemi.
Rispetto alla perla: ‘Il fatto che Ryanair costi poco perché campa esclusivamente di kili di troppo, priority, panini e bibite, non lo potete capire. Sono stronzi che vogliono solo guadagnare. Dovrebbero farvi pagare il biglietto 10€ e farvi fare anche un pompino a bordo, mentre vi offrono il caffè e vi regalano un profumo. ‘ che tu citi, fammi dire che Ryanair riceve dagli aeroporti e dagli stati dove opera generosissime quantità di soldi, forse non lo sapevi (per rifarti l’esempio della Catalogna, l’amministrazione regionale elargisce 6 milioni di € annui a fondo perduto), direttamente prelevate dalle tasche dei contribuenti onesti. Dunque, il mercato squallido di Ryanair in volo è un surplus che loro stessi gestiscono con il fine di imbottirsi le tasche di sghei, cosa di per sé giusta ma che lo diventa meno quando pensi che con i tuoi soldi stai pagando anche la loro maleducazione e il fatto che con i loro altoparlanti urlando per tutta la durata del viaggio ti sgretolano la minchia.
Passo a criticare anche il fondo del tuo testo. Mi sembra che ala fine la figura dell’italiano topico la fai un po’ tu, forse la tuo testo era una forma di espiazione mascherata. Di persone maleducate ce n’è pieno il mondo, non si tratta di italiani, serbi o polacchi. Hai mai preso un volo Ryanair dalla Gran Bretagna? Può essere un incubo!!! E sai perché’? Perché, per la stessa filosofia che tu citi nella tuo testo e che è la filosofia gestionale di Ryanair (fare soldi a palate senza sforzarsi nemmeno un minimo per soddisfare dei clienti, anche se bisognerebbe chiamarli bestiame), su Ryanair si servono bibite alcoliche a go-go, fino a che l’hooligan di turno inizia a cantare i cori dell’Arsenal, la sciattona raggrinzita mostra le tette flaccide a urbis et orbis, il meno resistente ti vomita addosso e tutto ciò senza che il personale di bordo intervenga (perché intervenire se questi spendono centinaia di puond in bibite alcoliche?). Almeno le proteste che tu citi hanno un senso ed è quello che dice: se tu fai il guercio lo faccio anch’io, cioè se tu mi rompi la minchia per 3 cm in più, 276 gr in più, se mi tratti come un deficiente in tutto il tragitto, sii conseguente: comportati alla perfezione RISPETTANDO LE REGOLE COMUNI E LE LEGGI CHE REGGONO IL TRAFFICO AEREO E IL TRASPORTO PERSONE. Altrimenti viva chi scalpita, chi urla, chi manda affanculo, chi chiede che il personale di bordo parli italiano!! Altrimenti, e credo che questa è la summa del tuo testo, cornuti, mazziati e pure contenti!!!
Divertiti con Ryanair!!
Massimiliano
@ 28 febbraio 2012, 17:29